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20-12-2020

L’ultima follia dei no vax “L’infermiera è morta dopo aver fatto il vaccino”

“È morta dopo aver fatto il vaccino”. Così i “no vax” hanno annunciato sui social la presunta morte dell’infermiera Tiffany Pontes Dover mettendo in guardia i vaccinisti sulle conseguenze letali del Pifzer: “uccide”, ne sono certi.

Tutto è comiciato quando, qualche giorno fa, è stata diffusa la notizia (corredata da immagini video) del decesso di una infermiera in attività al Chi Memoria Hospital di Chattanooga, nel Tennessee, a seguito dell’iniezione vaccinale. Apriti cielo: la manna per i no vax. Raggiunti dall’indiscrezione, hanno cominciato a digitare freneticamente sulla tastiera nel tentativo – vano, si spera – di tirare acqua al proprio mulino e assicurarsi nuovi adepti. Perché, si sa, il vaccino è opera dei ‘poteri forti’: “lo usano per controllarci, è letale”. E la povera Tiffany ne sarebbe stata la prima, povera vittima. Ma la verità è ben altra da quella millantata sui social.

Tiffany Dover è viva e vegeta. In realtà, l’infermiera è soltanto svenuta dopo l’iniezione a causa di una patologia congenita da cui è affetta e della quale era stato previamente informato lo staff medico della struttura presso cui lavora. La smentita ufficiale è arrivata dalla testimonianza della diretta interessata che, con un video su youtube, ha chiarito la dinamica dell’accaduto. “Sto bene, ho avuto solo uno svenimento”, ha precisato provando a sedare il tam-tam funesto di notizie. Ma i no vax, da complottisti consumati, hanno perseverato: “è morta”.

Certi delle proprie (ottuse) convinzioni, hanno continuato a “spammare” fake news su Facebook. In molti hanno addirittura dedicato preghiere e inviato messaggi di cordoglio ai parenti della “compianta” Tiffany: “Rip. Vi siamo vicini”. A nulla è servita neanche la smentita ufficiale da parte del Chi Memorial Hospital che con un tweet ha chiarito l’accaduto negando il decesso della giovane infermiera. “L’infermiera Tiffany Dover apprezza la preoccupazione mostrata per lei. – recita il ginguettio -È a casa e sta bene. Chiede privacy per lei e la sua famiglia”.

Nulla hanno potuto neanche i familiari della “vittima” che, ormai da ore, provvedono a smontare la bufala. “Sta bene ed è viva” replicano ai messaggi di cordoglio sulla pagina Facebook di Tiffany. Ma non c’è ragione che tenga, per i no vax “è morta”. Così è (se vi pare), avrebbe sentenziato Pirandello.




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