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27-11-2021

In questo splendido video, da alcune scene tratte dal film “Quinto Potere” uscito nel lontano 1976, veniva già allora denunciata la falsificazione della realtà e la distrazione di massa indotta dalla televisione, con l’invito quanto mai attuale, di spegnerla.




20-11-2021

Sembra che quando il main stream riporta il numero di partecipanti alle manifestazioni no green pass e no all’obbligo vaccinale si “dimentica sempre” uno zero nella cifra. In questo caso da almeno 40.000 a 4.000 persone (manifestazione a Roma, Circo Massimo del 20.11.2021, come da immagini) Questo accade ormai da mesi sistematicamente per tutte le manifestazioni di questo tipo, con il solo scopo di sminuire l’enorme numero di partecipanti.




19-11-2021

In questo video di qualche tempo fa che riproponiamo,  Massimo Mazzucco spiega l’azione dei debunkers , al servizio del main stream per falsificare le notizie




09-11-2021

Al termine del gran premio di F1 del messico, con 400.000 spettatori tutti ravvicinati e senza mascherina, il commentatore afferma: “Questa festa e’ stata possibile grazie al fatto che tutti hanno il green pass e in Messico il 99% delle persone sono vaccinate! Fatelo anche voi”. Due bufale in una frase sola! Non e’ vero che gli spettatori dovessero mostrare il green pass per vedere il gran premio e la percentuale di vaccinati in Messico e’ del 47%, molto meno di quelli in Italia. Visto che sospendono e tolgono lo stipendio ai medici che non si vaccinano, perche’ non sospendere e togliere lo stipendio ai giornalisti che raccontano bufale?




31-10-2021

In Gran Bretagna 8 su 10 ricoveri sono di vaccinati e Sileri senza argomenti legge un messaggino.




22-10-2021

Mario Draghi ci ricasca con le balle raccontate agli italiani. In parlamento comunica dati falsi sugli effetti del green pass su vaccinazioni e morti.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO HA MENTITO IN PARLAMENTO

Mario Draghi ha dichiarato quanto segue: «Dal decreto che prevede l’estensione ai luoghi di lavoro le prime dosi di vaccino sono cresciute del 46% rispetto al trend atteso tra il 16 settembre e il 13 ottobre. Ci sono state 559.954 prime dosi di più rispetto al previsto. Non stiamo a guardare anche il numero dei decessi che è caduto del 94%, del 95% i ricoveri in terapia intensiva, le ospedalizzazioni del 92%.»

Il decreto è stato approvato il 22 settembre. In quel momento le vaccinazioni Covid erano al 74,9% per la prima dose e al 67,4% per il ciclo completo. Basta osservare il grafico dell’andamento delle vaccinazioni in Italia per verificare che nessun picco vi è stato. A settembre venivano somministrate mediamente 70 mila dosi al giorno. All’inizio di ottobre la media giornaliera era scesa sotto i 60 mila, per poi risalire leggermente con l’avvicinarsi del 15 ottobre, data dell’entrata in vigore dell’obbligo di Green Pass per i lavoratori. Le 559.954 prime dosi in più del previsto, di cui parla Draghi, non emergono in alcun modo, al contrario, venivano somministrate molte più dosi nel mese precedente (dal 15 agosto al 15 settembre), in cui la percentuale dei vaccinati è aumentata di oltre il 5%, a fronte di un effetto “super green pass” che ha visto un aumento delle vaccinazioni del 3%.

Veniamo al numero dei decessi. Il 15 settembre la media giornaliera, in base all’andamento settimanale, era di 56 morti. Al 20 ottobre la media era di 38. Il calo dei decessi non arriva al 50%, altro che 94%. Idem per i ricoveri in terapia intensiva, il 16 settembre c’erano 531 pazienti ricoverati e l’andamento medio settimanale era di 34 ingressi al giorno. Ora ci sono 356 persone ricoverate e la media è di 21 ingressi al giorno, ben lontana da una caduta del 95%. Le ospedalizzazioni? Da 4000 a 2500, che non è un calo del 92%, con un andamento che era già in calo in precedenza.

In conclusione, quando una delle massime figure dello Stato mente in Parlamento, come si può pretendere che i cittadini ritrovino la fiducia nelle Istituzioni?

Mariano Amici medico




27-10-2021

Giordano smonta pezzo per pezzo le illazioni sul regno unito: “non c’è alcuna emergenza sanitaria”




26-10-2021

In questo studio RAI non è andata come previsto… Da notare come si rendano ridicoli, in questo caso Galli, i difensori della narrazione virus Covid 19 che continuano a negare l’innegabile anche quando i dati ufficiali sui decessi da Covid 19, circa 3800 e non 135000 come ci è stato sempre raccontato, sono emessi dall’istat

Clicca sul link sottostante

https://www.facebook.com/108464984793942/posts/187781323528974/




25-10-2021

Per mesi giornalisti televisivi e giornali hanno ripetuto la seguente fake news, volontariamene e consapevoli dell’inganno prodotto: i vaccini sono sicuri; i vaccini non provocano danni; i vaccini non sono sperimentali; i benefici sono maggiori dei rischi. In questo video si mostra una realta’ ben diversa, come d’altronde  Tuttocovid.com  illustra chiaramente nelle sezioni il vaccino e testimonianze reazioni avverse




23-10-2021

Situazione Green Pass Francia: è come ce la raccontano?

https://numero6.org/attualita/situazione-green-pazz-francia-e-come-ce-la-raccontano/#




06-10-2021

Da Fabio Fazio, il gen. Figliuolo spiega che bisogna dare una corretta informazione per convincere chi non vuole vaccinarsi e temono per quello che viene loro iniettato. Peccato che poi spiega che con il vaccino “viene iniettato un po’ di virus”, come se i vaccini covid fossero vaccini tradizionali e non terapie geniche come ormai tutti sanno. E con queste “spiegazioni-fake news” chi si credono di poter convincere?





29-09-2021

Il commento di Fabio Duranti ad una serie di fake news dette su rete 4 da Cecchi Paone (ma rinvenibili un po’ da tutti sul main stream). Non e’ vero che l’82% della popolazione ha fatto la prima dose del vaccino; non e’ vero che adesso ci sono solo 40 morti di covid contro i 400 precedenti perche’ confrontando i dati di settembre 2020 rispetto a settembre 2021 c’e’ un incremento di morti del 505%, non e’ vero che muoiono solo persone non vaccinate (vengono mostrati articoli di giornale che testimoniano il contrario); non e’ vero che i vaccini sono sicuri, perche’ ci sono molti morti da vaccino (anche qui si mostrano articoli di giornale). Video da guardare interanente con attenzione.




25-09-2021

In Rai la fake news di Matteo Bassetti secondo il quale in Inghilterra non c’e’ il green pass perche’ il 91% della popolazione e’ vaccinata. Peccato che non sia vero e che ormai gli italiani siano piu’ vaccinati degli inglesi. Quindi ci togliete il green pass?




19-09-2021

Dopo che Tuttocovid.com ha spiegato (nelle pagine sotto aspetti sanitari … le cure) come la Ivermectina fosse un farmaco tra i piu’ efficaci nella cura precoce del covid, ecco che su rete 4 viene imbastita una trasmissione di demolizione di questo farmaco, tale che, tenuto conto degli innumerevoli studi scientifici che dimostrano l’efficacia del farmaco contro il covid, non si possono trovare aggettivi per definire la spudoratezza e vergognosita’ di quanto e’ stato trasmesso. Fabio Duranti, su radio radio tv, commenta tutta la vicenda. Se qualcuno ancora pensa che il main stream sia l’informazione “professionale” e’ pregato di trasferirsi in un altro pianeta, non essendoci piu’ spazio in questo piccolo pianeta per i deficienti.
Non solo. Il video mostra anche come la pagina di wikipedia relariva all’Ivermectina e’ stata modificata a partire dall’11 settembre 2021, togliendo la parte in cui si afferma che il fatmaco e’ un farmaco essenziale e tra i piu’ sicuri ed inserendo un passaggio in cui, anziche’ dire che e’ in corso la verifica dell’efficacia nella cura contro il covid, come diceva in precedenza, si dichiara la sua strumentalizzazione da parte dei no vax per disinformare sulle possibilita’ di cura del covid

QUI SOTTO L’ARTICOLO

Ivermectina sotto processo in prima serata La farsa televisiva smontata pezzo per pezzo

Ivermectina sul banco degli imputati. Il farmaco ritenuto vincente contro il Covid da diversi medici che lo hanno usato per guarire precocemente i loro pazienti, ora si trova al centro del dibattito. “Cura da cavallo” oppure ancora “antiparassitario per bovini, ovini e suini” le descrizioni fatte della terapia in questione.

Ostracizzata da chi spinge verso una sola soluzione possibile, quella dei vaccini, questa cura è finita nei giorni scorsi nel mirino di una trasmissione televisiva: Zona Bianca. In una recente puntata andata in onda in prima serata su Rete4 il conduttore Giuseppe Brindisi ha presentato un focus tutto orientato verso il discredito dell’Ivermectina. All’interno dello spazio dedicato all’argomento presenti approfondimenti e commenti che sono andati in un’unica direzione (con l’eccezione del solo Diego Fusaro, presente in studio in difesa della parte controcorrente)

Al di là del singolo episodio televisivo, quello che colpisce è il vigore con il quale un intero sistema si è schierato in poco tempo contro una cura che ha dimostrato sul campo la sua efficacia. Ne ha fatto le spese in prima persona il dottor Satoshi Ōmuravincitore del premio Nobel per la medicina nel 2015 grazie al suo lavoro, realizzato insieme al William C. Campbell, che ha portato allo sviluppo dell’ivermectina. Ōmura è una delle più illustri vittime della censura mediatica in quanto si è visto rimuovere, in nome della “violazione delle linee guida della community di YouTube”, un discorso sul farmaco che gli è valso il Nobel.

In questo senso va segnalato anche ciò che è accaduto su Wikipedia con la pagina dedicata all’Ivermectina. Tutti coloro che si sono serviti dell’enciclopedia online per cercare informazioni sulla cura precoce prima dello scorso 11 settembre hanno potuto leggere quanto segue: “L’ivermectina è stata scoperta nel 1975 ed è entrata nella pratica medica nel 1981. Compare nella Lista delle Medicine Essenziali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, lista in cui compaiono i medicinali più sicuri ed efficaci di cui un sistema sanitario dovrebbe disporre”. Ma se la stessa operazione viene fatta oggi il risultato è ben più negativo nei confronti del farmaco, considerando l’aggiunta di questa nota: “Durante la pandemia di Covid-19 il farmaco è stato al centro di diversi episodi di disinformazione in merito alla presunta efficacia dell’ivermectina nel trattamento della Covid-19. Tali affermazioni sono, tuttavia, del tutto prive di fondamento scientifico”. Il confronto tra le due versioni si può facilmente verificare attraverso il sito “Wayback Machine – Internet Archive”, che riporta alla pagina di Wikipedia prima dell’aggiornamento.

Il processo mediatico compiuto ai danni dell’Ivemerctina è stato oggetto di riflessione in diretta con Fabio Duranti, Alessandro Meluzzi Diego Fusaro a Un Giorno Speciale.

QUI IL VIDEO




16-09-2021

PER LA SERIE “IL MAIN STREAM LA RACCONTA SEMPRE COME GLI PARE E TORNA”

https://www.facebook.com/zuccarellosantidaniele/videos/831469114200999/




15-09-2021

CHI NON SI VACCINA MUORE ( M. DRAGHI.)


La frase detta da Draghi qualche settimana fa, “chi non si vaccina muore” e’ una delle piu’ grandi menzogne mai sentite in televisione, tale da far arrossire “il menzognero fin dal principio” di cui parla il Vangelo. Lascia infatti intendere che una persona dovrebbe essere certa, se non si vaccina, primo, di essere contagiata dal virus (ma quante sono le persone che non prendono il virus influenzale da anni? Dove sta scritto che si debba per forza contrarre il virus, a cosa servono distanziamento e mascherine?), secondo che chi si contagia muore, ma le statistiche dicono che i morti sono una percentuale infinitesimale dei contagiati, fino a sfiorare lo zero nel caso vengano adottate cure precoci adeguate. Questa in effetti e’ stata la sensazione di tutte le persone ben informate e non plagiate dal main stream non appena furono pronunciate poco tempo fa. Dobbiamo pero’ ricrederci. Draghi ha detto la verita’. Infatti, nella sua mente, era presente questo concetto: se non ti vaccini, mettero’ il green pass per poter andare al lavoro, perderai il lavoro e morirai di fame. Per Draghi, in un modo o nell’altro, se non ti vaccini muori. E questa purtroppo e’ la triste realta’. D’altronde noi potremmo anche dire che chi si vaccina muore, perche’ puo’ morire di vaccino, e i dati non ufficiali sono drammatici al riguardo, e saremmo tacciati di fake news anche noi. Ma la realta’ e’ che la morte e’ la sorte che spetta a tutti gli uomini, ed arriva per le cause e nel momento che meno te lo aspetti. E’ la vita quella che gli uomini possono e hanno diritto di scegliersi, senza alcun timore per la morte, da persone libere e responsabili della propria sorte. Quando viene tolta liberta’ e auto-responsabilita’, non siamo piu’ uomini, ma assomigliamo agli animali. Ed e’ quello che intendono realizzare con il nuovo ordine mondiale. Persone come numeri, da manovrare a piacimento con algoritmi e intelligenza artificiale.




07 09 2021

Ecco un esempio di come i mass media di regime in questo caso il corriere della sera negano l’evidenza delle cure alternative al vaccino.




01-09-2021

Il Covid uccide più dei tumori”. Bufala choc di Sileri per spingere vaccino e propaganda

In nome del vaccino e della propaganda non si guarda più in faccia a niente e a nessuno. E i virologi, gli “esperti” e persino ministri, viceministri e sottosegretari non si fanno il minimo problema a diventare i primi spacciatori di fake news. L’ultimo caso riguarda Pierpaolo Sileri che si è lasciato andare a una dichiarazioni che ha dell’allucinante. Il sottosegretario alla Salute ha dato dei numeri falsi per spingere la vaccinazione, tirando in ballo addirittura i morti di tumore. “Oggi – ha detto Sileri – è più facile morire di Covid che di cancro, nello stesso periodo di tempo”. Ospite su Rai Tre, Sileri ha aggiunto: “Per il Covid in un anno e mezzo abbiamo avuto 130.000 morti. Ne abbiamo altri 30.000 davanti, se le persone non si vaccinano. Di cosa stiamo parlando?”

Commenta giustamente La Verità che ha analizzato i veri numeri dopo questa affermazione pericolosissima: “La domanda è l’unica cosa corretta della frase” di Sileri. Scrive il quotidiano diretto da Belpietro: “I dati infatti non tornano, e nemmeno di poco. Basta consultare il report con i numeri del cancro in Italia (2020) disponibile – ironia della sorte – proprio sul sito del ministero della Salute. Gli ultimi dati Istat rilevati, cioè dell’anno 2017, riferiscono 180.085 decessi per tumore”. Nell’orizzonte temporale del sottosegretario (18 mesi, dato che ha parlato di “un anno e mezzo”), il numero sarebbe, quindi, anche ben più alto, perché al 31.12.2020 si registravano 74mila morti di Covid. Nel solo 2017, invece, ci sono stati invece 180mila morti di cancro. Vuol dire che Sileri ha detto una balla da 100mila morti pur di spingere la sua propaganda. 

“È stato ottimista, ha sottostimato le morti di cancro. Gli ultimi dati parlano di 180.000 in un anno, ovvero 50.000 in più dei decessi Covid in 18 mesi”, commenta a La Verità Francesco De Lorenzo, presidente Favo (Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia). Si deve infatti considerare che, al netto del Covid, per il 2020, continua De Lorenzo, “si stimavano in Italia 9000 decessi in più per cancro, dovuti solamente all’invecchiamento della popolazione: il 70% dei pazienti ha più di 65 anni”. Sono calcoli tristi: si continua a gridare all’emergenza Covid sbandierando numeri assolutamente infondati. 

E c’è un elemento in più a cui Sileri dovrebbe badare invece di dare numeri falsi: “Il virus è stato devastante, come uno tsunami, per i malati di cancro perché le mancate cure e diagnosi hanno fatto invertire la tendenza che era in calo, tra il 1992 e il 2019, ma tornerà a crescere”, spiega De Lorenzo. Solo il ritardo diagnostico – 350.000 i casi di cancro scoperti in media ogni anno in Italia prima del Covid – causato dalla interruzione/rallentamento dei servizi sanitari, secondo una stima del Regno Unito, può determinare un aumento della mortalità (rispetto al periodo pre-Covid) nei prossimi 5 anni fino al 9,6% per i tumori della mammella, al 16,6% per i tumori del colon-retto, al 5,3% per i tumori del polmone e al 6,0% per i tumori dell’esofago”. Sileri, quindi, ci pensasse bene prima di sparare numeri a caso su queste tematiche così serie.




27-08-2021

La fake di Pfizer sparata a 360° da tutte le tv e giornali nazionali sull’approvazione “non più” in via sperimentale del vaccino, (allora è confermato quindi che si sta facendo una sperimentazione sull’essere umano, che ne dite?), la politica schierata a favore dell’ obbligo vaccinale, le continue apparizioni dei soliti noti virologi sulla scena mediatica, l’obiettivo del generale Figliuolo dell’80% dei vaccinati da raggiungere a settembre, la terza dose a breve: contro questo (corto)circuito narrativo si è scagliato il senatore Gianluigi Paragone, in una diretta fatta attraverso i propri canali social. Ascoltate il video fino in fondo, è un buon consiglio.




Il Dr. Scoglio spiana Open (sito antibufale) e David Puente (l’antibufalaro) in un colpo solo

27-08-2021

By Anonymous

Vi riportiamo di seguita la risposta del Dottor Stefano Scoglio ai due fantomatici cacciatori di bufale, Enrico Mentana e David Puente, che si eleggono a paladini della giustizia con la loro ricerca di fake news ma in realtà sono solo dei diffamatori e, a quanto pare, durante una pesca sportiva sarebbero più bravi a pescare uno scarpone marcio che un vero pesce.

Prosegue l’offensiva dei falsologi contro il sottoscritto, ora in modo coordinato: Carlo Marsili de La7 e David Puente di Open si mettono insieme per scoprire chissà quali nascosti misteri, quali operazioni malvagie da parte del sottoscritto. Certo, se si continua a mentire, diffamare e calunniare regolarmente, la visione del mondo non può che essere malvagia; e quando si vede il mondo come luogo senza senso, governato dal male, non si può che finire per fare il male senza il minimo rimorso.

Ma vediamo quali sono le affermazioni di questo David Puente (che ha un nome “internazionale”, ma il cui provincialismo fa sospettare che sia uno pseudonimo). Dopo un’introduzione generale sui negazionismi, dove vengono coinvolti anche gli amici Franchi, Gatti e Montanari, Puente passa a parlare di me. Inizia col riprendere la falsa intervista de La7, TV specializzata nel tagliare e cucire interviste in modo da far dire all’intervistato il contrario di quello che ha affermato: durante quell’intervista lanciai la sfida di mettermi a confronto con un loro “campione”, in diretta TV, sfida che non hanno mai raccolto, perché hanno paura che la verità possa emergere, e che il loro lavoro di diffamazione e calunnia possa essere esposto.

David Puente
David Puente

Ovviamente anche Puente riposta la solita solfa della mia laurea in Legge:

Scoglio si dichiara «esperto in microbiologia, virologia, eccetera», ma non risulta laureato in Medicina. Di sicuro, su sua stessa ammissione, ha un Ph.D. in filosofia ed è laureato in legge presso l’Università di Urbino.”

Si ripropone qui l’idea balzana secondo cui per essere esperti di microbiologia/virologia occorra essere laureati in medicina, quando anche chi abbia la minima competenza in materia sa che i laureati in medicina hanno al massimo una spolveratura di microbiologia/virologia.

L’articolo prosegue poi citando il Master of Science in Microbiology che sto completando presso la University of London. Il mio curriculum è disponibile, ma ovviamente loro non sono interessati a riportarlo per intero. Io ho conseguito una laurea in Giurisprudenza ben 37 anni fa; e non vedo perché dovrebbe essere un attributo negativo: le mie conoscenze giuridiche mi danno la possibilità di comprendere le truffe legali e i trucchi politico-giuridici con cui si vuole spacciare la dittatura per democrazia. A rafforzamento di questa mia capacità giuridico-politica, ho anche conseguito un Master in Political Science (di cui la laurea magistrale italiana è una pallida copia), nel 1987 in USA. Ho poi proseguito con il Ph.D in Filosofia all’Università di Toronto, che non è proprio una cosuccia da niente, essendo il Ph.D. il massimo titolo accademico nel mondo (di cui l’italiano Dottorato di Ricerca è altrettanto pallida copia), ed essendo l’Università di Toronto una delle prime 10 università nord-americane.

Quanto ai miei titoli scientifici, ho iniziato a lavorare come ricercatore scientifico nel 2002 presso l’Università di Urbino, in collaborazione con il Prof. Franco Canestrari. L’attività di ricerca, laboratoristica e clinica, è proseguita negli anni coinvolgendo numerose altre università e centri di ricerca italiani, e ha dato vita a una ventina di pubblicazioni scientifiche, anche su riviste importanti, e a diversi brevetti.

Tutto questo in parallelo con la mia attività imprenditoriale, che è stata in realtà da sempre l’estensione commerciale della mia attività di ricerca. Già, perché nel mondo anglosassone, a differenza di quello italiano di Puente e Marsili, il ricercatore che mette a frutto direttamente le sue ricerche diventando imprenditore, è considerato un eroe, un raro caso di eccellenza. Per quanto mi riguarda, all’inizio ho anche provato a delegare ad altri la commercializzazione degli estratti brevettati e prodotti risultato delle mie ricerche, ma dopo poco tempo mi sono accorto che se non avessi preso in mano direttamente la cosa, non si sarebbe andati da nessuna parte. E così, per oltre 20 anni ho fatto sia il ricercatore che l’imprenditore, con ottimi risultati in entrambi i campi.

E nonostante non abbia avuto un tempo pieno per dedicarmi alla ricerca, ho realizzato pubblicazioni importanti, e ho raggiunto un H-Index di 7, che non è particolarmente elevato, ma è comunque superiore a quello di tutti gli originari membri del nefasto Comitato Tecnico Scientifico, quelli che hanno gestito i lockdown del 2020, che sono tutti attorno a un H-Index di 1-2, con solo un membro che raggiungeva 6. Considerando che non sono un ricercatore di professione, cioè non sono pagato dallo Stato per fare ricerca, non mi posso lamentare. Premesso che non ritengo l’H-Index il sacro Graal, anche perché afflitto da diversi limiti, in primis quello di privilegiare la pseudo-scienza mainstream, mi piacerebbe sapere qual è l’H-index di Puente o di Marsili, che nonostante il mio livello scientifico indiscutibile, continua a cercare di trattarmi come una Vanna Marchi.

Stefano Scoglio
Stefano Scoglio

E per concludere sui miei titoli: ovviamente Puente & C. evitano sempre di citare il mio B.Sc., Bachelor of Science, inglese, paragonabile ad una laurea in scienze/biologia italiana (senza il quale non avrei mai potuto accedere al Master in Microbiology), che mi mette al pari della maggior parte dei biologi italiani. A questo si aggiunge una Diploma Triennale in Omeopatia, ottenuto presso una delle più prestigiose scuole di Omeopatia del mondo, che mi consente di praticare legalmente come omeopata in UK.

Preciso però che non pratico né omeopatia, perché non ne ho tempo, né medicina, e non mi sono mai dichiarato medico: il tentativo di Marsili (ripreso da Puente) di far credere che io mi voglia spacciare per medico è calunnia grave, di cui dovranno rispondere, assieme alle altre diffamazioni, nelle competenti sedi legali.

Da ultimo, Puente alimenta misteriosi dubbi sul mio M.Sc. in Medical Microbiology: è molto semplice, grazie al mio B.Sc. sono stato accettato per il Master in Medical Microbiology presso la University of London (una delle prime 10 Università del mondo), ho appena terminato con successo il primo anno, e tra un anno lo completerò. In realtà, mi occupo di microbiologia da molto tempo, e nel 2016, in collaborazione con il Dipartimento di Microbiologia dell’Università di Urbino, ho depositato un brevetto in ambito microbiologico, pubblicando anche un relativo articolo. La scelta di specializzarmi ulteriormente in Microbiologia è stata anche dovuta all’esplosione del ruolo della microbiologia/virologia nel 2020.

E qui vorrei chiarire la questione del Centro di Ricerche Nutriterapiche e dell’Università di Urbino. Il Centro è collocato presso gli stabilimenti della Blue Lotus perché gestisce al suo interno il laboratorio di microbiologia e biologia molecolare, e abbiamo ora in progetto la costruzione di un nuovo stabilimento con l’approntamento di laboratori ancora più adeguati allo svolgimento di ricerche in ambito biologico, microbiologico e salutistico.

Quanto all’Università di Urbino, il Centro è stato affiliato all’Università di Urbino, con annuali o pluriennali contratti di ricerca sin dal 2002, e la collaborazione è proseguita fino all’Ottobre del 2020, quando l’ultima ricerca concordata con l’Università, per cui era già stata pagata la prima tranche di finanziamento, è stata bruscamente interrotta, senza nessuna lettera ufficiale, ma solo con una comunicazione informale, che spiegava però che il rapporto è stato interrotto dall’alto a causa delle mie posizioni sulla falsa pandemia. Le affermazioni di Cantoni sono dunque non vere: non mi è stata mai inviata nessuna lettera di diffida; e l’interruzione di un rapporto di collaborazione ventennale è avvenuta come forma di censura per le mie posizioni contrarie al mainstream, come censura di un regime sempre più totalitario. Potranno anche non ammettere che sia così, ma questa è la verità, di cui ho anche la prova scritta.

Enrico Mentana
Enrico Mentana

E sulla questione della candidatura al Nobel, è una bugia che mi rifiuti di mostrare le prove di tale candidatura: le ho mostrate al Resto del Carlino, sulla cui base hanno scritto il relativo articolo; e sono disposto a mostrarle a chiunque abbia sufficienti livelli di onestà e correttezza, perché non ho nessuna intenzione di mischiarmi con gente come i giornalisti de La7 o di Open, che partono già con l’intenzione di manipolare e infangare, ovviamente solo coloro che sono contro il mainstream, perché sui conflitti di interesse dei vari virologi o infettivologi televisivi, pagati dalle case farmaceutiche o direttamente o tramite brevetti, non dicono mai una parola. Più che Open, dovrebbero chiamarsi Open for Sale, aperti per vendersi al miglior offerente, e sappiamo chi è il miglior offerente.

Quanto ai prodotti contro il Covid e per la negatività del tampone, ancora una volta Puente & C. distorcono il tutto a fini diffamatori. Non ho mai detto che noi abbiamo la cura del Covid: come potrei dirlo se ho sempre detto che il Covid non esiste, e che non è altro che la solita influenza e polmonite, magari aggravata dal terrore sparso a piene mani da tutti i media 24/7? Come rivela lo stesso video postato da Puente, io propongo un programma salutistico per aiutare a prevenire l’influenza e le sue sintomatologie, programma la cui efficacia è supportata da numerosi studi scientifici, che hanno provato ad esempio che: a) le AFA-ficocianine della Klamath sono i più potenti antiossidanti tra tutte le molecole conosciute, e diversi studi ne hanno dimostrato un’elevata attività antinfiammatoria, e ossidazione e infiammazione sono elementi centrali dell’influenza, anche di quella chiamata Covid; b) le ficocianine hanno anche importanti attività anti-aggreganti, e quindi possono aiutare a prevenire la formazione di quei trombi che sono diventati centrali sia nella definizione dell’influenza Covid, sia in rapporto al vaccino; c) diversi studi provano la notevole attività di modulazione immunitaria dell’estratto Klamin®, e il corretto funzionamento immunitario è decisivo per prevenire l’insorgere di sintomatologie respiratorio-influenzali. Il fatto che io non speculi sul Covid, come cerca di affermare Puente, lo dimostra il fatto che io sostengo che il Covid non esiste, quindi come potrei speculare su qualcosa che non esiste? Mi sono limitato a proporre il nostro programma, quello di sempre, per influenze e raffreddori.

Lo stesso vale per i vaccini: come potrei speculare su uno strumento, quello del vaccino anti-influenza-Covid, di cui ho sempre detto che ha un’efficacia, in termini di riduzione del rischio assoluto, pari allo 0,7%; e produce importanti e riconosciuti effetti collaterali, tra cui trombosi e infertilità, e su cui gli stessi ricercatori nel campo del mRNA sintetico affermano che questo ha elevata attività infiammatorie, ossidanti e autoimmuno-geniche. La mia posizione è sempre stata quella di sconsigliare massimamente la vaccinazione, quindi come potrei speculare su un’attività che sconsiglio di fare?

Infine, sulla questione OxyAid e tampone: ho sempre sostenuto, ed è ora provato da tutta la letteratura scientifica, che i tamponi molecolari da 35 cicli PCR in su (e per tutto il 2020, e ancora oggi, si fanno solo tamponi con più di 35 cicli di PCR) sono falsi al 100%. Ho quindi sostenuto che il tampone, non provando assolutamente nulla sulla presenza di nessun virus (tantomeno di questo, mai solato in senso proprio), reagisce probabilmente ai frammenti cellulari, frutto della costante attività di apoptosi cellulare, che si possono accumulare in luoghi come il naso e la gola. Dato che OxyAid (ma lo stesso potrebbe valere in parte anche per sciacqui con acqua e sale) in quanto ossigenatore naturale, pulisce dai detriti cellulari che si producono soprattutto in ambienti poco ossigenati, può ridurre il rischio di risultare arbitrariamente positivi a un tampone farlocco.

Chiudo riproponendo la mia sfida: perché questi falsologi, tanto focalizzati col sottoscritto, non organizzano una diretta televisiva di confronto tra il sottoscritto e un loro campione scientifico? Se sono così sicuri che io sia un incapace scientifico, un millantatore di titoli, quale migliore occasione di farmi schiacciare da un vero scienziato? Se, come mi aspetto, non lo faranno, è perché sanno che io rappresento la vera scienza, e che a fronte della vera scienza la pseudo-scienza dei virologi televisivi si squaglierebbe come neve al sole. Ed è per questo che preferiscono continuare a diffamare nell’ombra, senza il coraggio di portare alla luce le mie vere posizioni e affermazioni, che sono tutte e sempre supportate da pubblicazioni scientifiche e documenti ufficiali. Probabilmente sono anche persone intelligenti, che però hanno fatto lo sbaglio di credere che vendersi ai poteri forti sia la strada verso la realizzazione e la felicità: mi dispiace sinceramente per loro, perché quella è la strada verso la perdizione.

Stefano Scoglio
Stefano Scoglio

Ah, e l’H-index di Puente e Marsili? Ma che H-index! Puente, come si può vedere dal suo profilo Linkedin, è un grafico pubblicitario con una mini-laurea in Media Communications, cioè in Internet! Marsili ha solo una laurea triennale in Relazioni Internazionali, entrambi mini-titoli italiani, senza nessuna relazione con l’ambito scientifico. Capisco che facciano fatica a comprendere i miei numerosi titoli, Ph.D., B.Sc., M.A., M.Sc., tutti rigorosamente anglo-americani; o addirittura i miei articoli scientifici, tutti a loro volta fondati su ampia letteratura scientifica. Sarebbe sicuramente meglio, per loro e per noi, se si mettessero a studiare, invece di buttare via la loro vita nella continua attività di diffamazione e calunnia…




30-07-2021

Tutte le trasmissioni televisive, hanno dato ampio risalto alle parole di Mario Draghi, dette il 23 luglio 2021, pochi giorni prima dell’introduzione del green pass, per ingannare gli italiani e far credere che tale misura, dittatoriale e liberticida, avesse una qualche ragione razionale e per essere accettata dal popolo credulone con l’appoggio di tutti i mass media. Draghi ha detto due menzogne degne DI Satana: “l’appello a non vaccinarsi è un appello a morire perchè:
1) o prendi il virus, e quindi muori;
2) o prendi il virus, contagi gli altri, e fai morire gli altri”.
Il primo punto è una menzogna, in quanto non è affatto vero che chi si contagia muore, ma è vero il contrario: nel 99,7% dei casi (se non anche di più), non si muore affatto. Anche se non si e’ vaccinati ma si viene curati con cure domiciliari adeguate, nell’87% dei casi in cui i sintomi sono di febbre alta (non consideriamo i positivi asintomatici), si guarisce senza problemi. Equiparare contagio (che nel 90% dei casi resta asintomatico) a morte è ridicolo se non fosse che a dirlo è il Presidente del Consiglio, buon economista ma che esercita anche abusivamente la professione di medico degli italiani senza averne titolo.
Il secondo punto è una menzogna ancora più grande, in quanto, se al primo aspetto poteva esserci un minimo di verità, se avesse detto che chi si contagia in qualche raro caso muore, nel secondo aspetto è invece totalmente falso che non vaccinarsi sia pericoloso, perchè cosi facendo si contagerebbero gli altri. Infatti vaccinati e non vaccinati contagiano in modo identico. Questo era già chiaro da tempo. C’era stato qualche settimana fa ad esempio, il caso di cronaca di una nave inglese con tutti i marinai che avevano ricevuto la doppia dose di vaccino, ma ugualmente nella nave si era sviluppato un focolaio con 100 marinai contagiati, e cinque giorni fa a riprova, anche sulla nostra Amerigo Vespucci tutti coloro che erano a bordo erano vaccinati con doppia dose, come spiega la Marina Militare, ma venticinque di loro si sono infettati. Questa evidenza empirica e’ diventata ufficiale anche dal punto di vista scientifico con le dichiarazioni pubbliche di Antony Fauci, noto virologo statunitense responsabile Covid e consulente del presidente americano Joe Biden. Questi ha affermato che la carica virale delle persone vaccinate e non vaccinate che sono state contagiate, sulla base degli studi effettuati (non sui discorsi da salotto di Bassetti e company) è, senza alcun dubbio esattamente la stessa (ogni tanto la verità viene a galla e non si può sempre mentire!).
Quindi i telegiornali e tutti i mass media che hanno riportato le parole di Draghi senza commentarle, senza evidenziare che fosse una fake news, hanno contribuito a diffondere una COLOSSALE FAKE NEWS, per la quale, a differenza di quelle diffuse su internet, NON E’ STATA ISTITUITA UNA COMMISSIONE PER RILEVARLE E CENSURARLE. Su internet non si possono diffonderle fake news, ma sulla Rai, tv nazionali e quotidiani , evidentemente si.
Come ciliegina sulla torta, segnaliamo quello che ha fatto la trasmissione Stasera Italia del 28 luglio. Di solito le parole di Draghi vengono sempre fatte ascoltare e riascoltare agli italiani nella versione integrale e qui è stata fatta una inquadratura in primo piano degli occhi di Draghi mentre diceva quelle parole quasi come se volesse avere anche un effetto ipnotico sugli italiani, tanto è vero che, anche spiegando i motivi per cui ha preso in giro e ingannato in diretta milioni di italiani, è difficile risvegliare le persone dal loro stato di ipnosi. Dopo le dichiarazioni di Fauci, che hanno smentito Mario Draghi, che cosa hanno fatto a Stasera Italia? Hanno fatto rivedere le dichiarazioni di Draghi (una ripassatina dei dictat non fa mai male…), la solita cantilena ipnotica, ma tagliando la seconda parte!, vergognandosi, per una volta, di trasmettere menzogne cosi’ palesi. Il giochino comunque funziona, perchè una menzogna, dopo essere stata trasmessa decine di volte a reti unificate, anche se poi viene smentita, resta sempre impressa nella mente delle persone, specie se accompagnata da tecniche di ipnosi.
Infine segnaliamo che la fake news è stata ampiamente compresa e contestata dalle decine di migliaia di persone che sono scese in piazza il 24 e 25 luglio per protestare contro il green pass, che, anche per questo motivo, hanno mandato Draghi sonoramente a fanc… Peccato che, sempre nella trasmissione Stasera Italia, un ospite ha dichiarato che quelli che sono scesi in piazza sono “la parte IRRAZIONALE della popolazione, per fortuna minoritaria”. No, persona corrotta, prezzolata e ingannevole, chi è sceso in piazza è la parte RAZIONALE della popolazione e diventerà maggioritaria, perchè le menzogne col tempo cadono e la verità viene sempre a galla, la menzogna è di Satana, la verità è di Dio e Dio vince sempre su Satana. La veggente Mirjana di Medjugorje ha detto che la Madonna non è venuta ad annunciare la distruzione del mondo, ma la vittoria di suo Figlio sul male. Ebbene, tra quelli scesi in piazza, c’erano anche molte persone religiose. E con riguardo al fatto che vogliono costringere alla vaccinazione anche i bambini, uno degli slogan più ripetutamente urlati a squarciagola è stato: “mettete giù le mani dai bambini!”. Un partecipante ha quindi ricordato le parole di Gesù, leggendo il Vangelo: “Per chi fa del male ad uno di questi fratelli più piccoli, è meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra di macina e gettato nel mare”. Anche Hitler, pensava di poter vincere con l’aiuto di Satana, ma è finito suicidato. Anche per il povero dottor De Donno è stato fatto credere che si sia suicidato… ma chi si suicidera’ davvero sarete voi, per non incorrere nell’ira di Dio.




28-07-2021

IL DOTTOR GIUSEPPE DE DONNO SI E’ SUICIDATO.
Tutte le televisioni e giornali hanno dato questa falsa notizia: “De Donno si e’ suicidato”. La notizia corretta Invece era: “E’ stato trovato il dott. De Donno morto impiccato”.
Questo perche’ accanto al corpo del dott. De Donno non e’ stato trovato alcun biglietto scritto di suo pugno con la dichiarazione di volersi suicidare spiegandone i motivi e dando un ultimo saluto ai familiari cari, come fanno spesso le persone che si suicidano. Quindi l’unica informazione che i giornalisti avevano era quella della sua morte per impiccagione e questa era la notizia da dare, facendola seguire dalla considerazione “non sappiamo se si sia trattato di omicidio o suicidio, su questo indaghera’ la magistratura”.
Perche’ allora i titoli hanno riportato questa fake news, ossia suicidio è evidente. Dichiarando in anticipo che si era trattato, sicuro al 100% di suicidio (ma in base a cosa?), chiunque avesse sostenuto la tesi opposta dell’omicidio, sarebbe stato considerato il solito complottista. Ma chi sostiene questo, ed ha infinite ragioni per farlo, in realta’ esprime solo una delle due ipotesi sulla sua morte che allo stato attuale, in attesa delle indagini della magistratura, sono EGUALMENTE plausibili.
Siccome sanno che in realta’ si e’ trattato di omicidio, mettono le mani avanti sperando di intimorire gli inquirenti che dovrebbero smentire una tesi gia’ data per certa dai mass media. Come si puo’ non essere schifati da questi pseudo giornalisti professionisti? Professionisti si, ma dell’inganno.

Mantova, 27 luglio 2021 –  Giuseppe De Donno, l’ex primario di pneumologia dell’ospedale Carlo Poma di Mantova che per primo l’anno scorso aveva iniziato la cure del Covid con le trasfusioni di plasma iperimmune, la terapia che prevedeva l’infusione di sangue di contagiati dal coronavirus, opportunamente trattato, in altri pazienti infetti è stato trovato morto

De Donno aveva 54 anni e si era dimesso dall’ospedale di Mantova ai primi giorni di giugno per cominciare, lo scorso 5 luglio, la nuova professione di medico di base a Porto Mantovano.

Gli uomini del colonnello Antonello Minutoli, comandante provinciale dei carabinieri di Mantova, coordinati dalla Procura di Mantova stanno indagando per escludere eventuali responsabilità di terzi. L’ex primario, tra i simboli della lotta al Covid, soprattutto tramite l’utilizzo del plasma iperimmune, lascia una moglie e due figli.

Diversi i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia dell’ex primario, tra cui quello del leader della Lega, Matteo Salvini, il senatore leghista Simone Pillon e Red Ronnie, che lo ricorda su Facebook: ”Ricordo l’intervista che gli ho fatto quando è diventato un eroe salvando 58 malati terminali di Covid su 58 utilizzando il plasma dei donatori, ha detto: Lo hanno attaccato e fatto uscire di scena. Il dottor Giuseppe De Donno, dopo aver salvato tante vite, è stato emarginato ed era tornato a fare il medico di base, oggi lui che ha salvato tante vite non è più tra noi.




09-07-2021

LA PROPAGANDA-PIAZZA LIBERTA’ CANALE ITALIA




29-06-2021

“BASTA! NON È VERO CHE IL COVID È INCURABILE: ABBIAMO TUTTE LE PROVE CHE LO DIMOSTRANO!” ▷ DR. AMICI

Il Dottor #MarianoAmici, medico di base che in questi mesi si è reso suo malgrado protagonista di una serie di attacchi mediatici, è stato uno dei relatori intervenuti nel corso della conferenza stampa organizzata dall’Onorevole #SaraCunial che si è tenuta alla #Camera dei Deputati dal titolo ‘La libertà di scegliere informati’. Alla presenza del giornalista e presidente 100 Giorni da Leoni Riccardo Rocchesso e del professore, giurista e autore de “La libertà di (Non) vaccinarsi” Alessandro Negroni, il Dott. Amici ha esposto le sue argomentazioni circa non soltanto l’esistenza di delle #cure efficaci contro il #Covid, ma anche sulle ragioni che porterebbero chi di dovere a continuare a celarne la validità




27-06-2021

BURIONI SMONTATO CON I DATI ▷ MAZZUCCO: “È UN BULLETTO DA 4 SOLDI! SUI VACCINI SI È CONTRADDETTO”




26-06-2021

QUESTI PERSONAGGI STRAPAGATI DA NOI CON IL CANONE TV RICORDIAMOLO, SONO GLI STESSI CHE SI DEFINISCONO I PROFESSIONISTI DELL’INFORMAZIONE OSSIA QUELLI CHE RACCONTANO SOLO LORO LA VERITA’. BEH QUESTO NE E’ UN CLASSICO ESEMPIO.




08-06-2021

Un grande santoro critica senza mezzi termini tutto l’impianto dell’informazione pubblica in questo anno di covid.

https://www.facebook.com/100005112002799/posts/1845188362328213/?sfnsn=wa&d=w&vh=i




02-04-2021

Pandemia in India e Cina: le frottole dei media – Enrica Perucchietti

I COSIDDETTI PROFESSIONISTI jDELL’INFORMAZIONE CI RICASCANO… MA NON E’ PER CASO CHE VALE QUEL DETTO “IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO.” A VOI LA DECISIONE.




14-03-2021

IN QUESTA LUNGA “TAVOLA ROTONDA,” RADIO MARIA UNA VOCE LIBERA, SPIEGA LE TECNICHE DI MANIPOLAZIONE DI MASSA ATTRAVERSO L’INFORMAZIONE DEI MASS MEDIA. DA ASCOLTARE TUTTO CON GRANDE ATTENZIONE. (TRATTASI DI UN VOCALE DELLA DURATA DI CIRCA UN’ORA E QUARANTOTTO MINUTI)




25-03-2021

QUESTA NOTIZIA RIPORTATA IN POMPAMAGNA DA TUTTI I MAGGIORI QUOTIDIANI E TELEGIORNALI MAINSTREAM E’ FALSA, COME E’ POSSIBILE CONSTATARE DALLA LETTURA DELLA SENTENZA COMMENTATA DALL’AVVOCATO E. POLACCO. SOTTO IL LINK (SCORRERE UN PO’ LA PAGINA PER TROVARE IL VIDEO INTERESSATO)




04-02-2021

Il virologo guido silvestri denuncia la malainformazione fatta dal main stream in passato, a proposito della cura con gli anticorpi monoclonali, adesso che sono stati approvati dall’aifa.

Monoclonali, il virologo Guido Silvestri smaschera i colleghi: chi remava contro

Se la vittoria ha molti padri, la sconfitta è orfana recita l’adagio. È questo il caso del via libera da parte della Commissione tecnico scientifica dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa all’uso dei due anticorpi  monoclonali anti-Covid delle americane Eli Lilly e Regeneron, per l’impiego in fase precoce in pazienti ad alto rischio. Molti salgono sul carro, ma non tutto possono prendersi il merito  di una indubbia «vittoria per il Paese», commenta il virologo Guido Silvestri, docente negli Usa alla Emory University di Atlanta. Ma «anche una terribile sconfitta per la credibilità di molte persone. Prima di tutto di quelli che nell’ottobre scorso si sono opposti in modo durissimo a questa autorizzazione, così facendo perdere tempo prezioso a tutti».

Tramite Silvestri, infatti, il Chief Scientific Officer di Lilly Dan Skovronsky aveva offerto gratuitamente all’Italia decine di migliaia di dosi di prodotto per uno studio clinico. «Sarebbe importante ora – ripete Silvestri su Facebook – che questi personaggi spiegassero, una volta per tutte, cosa gli ha fatto cambiare idea circa la necessità di un’approvazione europea e l’efficacia clinica degli anticorpi nei pazienti con Covid-19. Perché bisogna spiegare al Paese – insiste lo scienziato – per quali motivi si approva a inizio febbraio una cosa che fu fatta fallire ad ottobre».

«Sia chiaro – scrive Silvestri – Questa è una vittoria non per me, ma per l’Italia intera, a partire dai pazienti con Covid». Una «vittoria sì, ma a quale prezzo?», chiede il virologo deciso a togliersi tutti «i sassolini» dalle scarpe. Per l’epilogo del caso monoclonali «va ringraziato in primis il professor Giorgio Palù, presidente di Aifa dal dicembre scorso, che ha condotto questa battaglia con straordinario impegno ed efficacia. E vanno ringraziati quelli che mi hanno aiutato nelle fasi iniziali del progetto: Andrea Antinori, Roberto Burioni, Ranieri Guerra e Gianni Rezza», elenca lo scienziato. «Tra i politici – aggiunge – bisogna ringraziare innanzitutto il viceministro della Salute, Pier Paolo Sileri, e poi Marco Bella, Mariolina Castellone, Elena Cattaneo, Elena Fattori e Alessandra Moretti. Importantissimo nei giorni scorsi il ruolo di Luca Pani (ex direttore generale di Aifa), Beatrice Lorenzin (ex ministro della Salute) e Walter Ricciardi (consulente speciale del ministro della Salute) nel puntualizzare urbi et orbi che non c’era alcun bisogno di aspettare l’autorizzazione di Ema, come erroneamente detto e scritto in varie occasioni dall’attuale Dg di Aifa, Nicola Magrini». Perché «sia anche chiaro, anzi, chiarissimo, che questa vicenda rappresenta anche una terribile sconfitta per la credibilità di molte persone», puntualizza appunto Silvestri.

«Adesso che c’è la rincorsa a elogiare gli anticorpi, e a far notare che si usino già allo Spallanzani per i soggetti con Covid e immunodeficienza», osserva ancora il virologo, «bisogna ricordare che proprio il direttore dello Spallanzani, il dottor Giuseppe Ippolito, membro del Cts» per l’emergenza coronavirus, «si era adoperato durante la riunione del 29 ottobre affinché Aifa negasse l’autorizzazione al trial clinico pragmatico di LY-CoV55 (bamlanivimab, ndr), adombrando poi addirittura che Lilly volesse vendere in Italia un farmaco che aveva fallito negli Usa».

«Per quanto mi riguarda – incalza Silvestri – questa è anche una pagina nera per i media mainstream italiani, a partire da Corriere della Sera, Repubblica e Rai, che per settimane hanno bellamente ignorato l’inchiesta giornalistica scritta per Il Fatto Quotidiano da Thomas Mackinson, un giornalista serio e preparato, dando invece risalto senza contraddittorio a quel famoso (ora possiamo dire famigerato) comunicato stampa di Aifa del 22 dicembre scorso, in cui si diceva che bisognava aspettare Ema come poi smentito da Pani, Palù, Lorenzin e Ricciardi». «Ma l’Oscar della vergogna più grossa, in questa vicenda a metà tra il tragico e il grottesco – scrive ancora il virologo – va a quel tam-tam che è stato organizzato contro gli anticorpi su alcuni social e blog. Un tam-tam tutto italiano, a base di fesserie pseudo-scientifiche degne del peggior repertorio no-vax e non esente da attacchi personali diffamatori verso il sottoscritto, di cui purtroppo si sono resi protagonisti anche alcuni ’colleghi’. Un fenomeno di squadrismo social, tanto falso quanto vigliacco, su cui chiunque abbia a cuore la verità dell’informazione scientifica farebbe bene a riflettere a lungo». «Ma adesso basta con i sassolini», conclude Silvestri: «Le mie scarpe sono vuote e ora speriamo che si possa finalmente fare di questi benedetti anticorpi un’arma importante nella nostra battaglia contro Covid-19, a complemento della grande cavalleria dei vaccini, che giorno dopo giorno sta ricacciando il virus verso la sua sconfitta finale». 




26.11.2020 Questo video, di pochi minuti, ha la capacità unica di smascherare il pensiero unico del main stream secondo il quale la situazione attuale sarebbe così grave da non aver mai visto in passato qualcosa di simile. Il video si divide in due parti: nella prima si segnalano vari titoli di giornali che segnalano la grave situazione sanitaria a causa dell’epidemia, nellla seconda, si scopre che …. DA GUARDARE TUTTO CON GRANDE ATTENZIONE FINO ALLA FINE!




INFORMAZIONE PARZIALE –

08/11/2020 STASERA ITALIA (rete 4). La presentatrice annuncia i dati relativi al Covid in Italia per il giorno stesso con le seguenti parole: “Oggi ci sono stati 32.616 nuovi contagiati, ma con meno tamponi. Le vittime sono 331”.

Commento: a prima vista può sembrare una “normale” informazione di routine, senza particolari problemi. Si tratta invece di una notizia che induce l’utente a distorcere la realtà. Possiamo notare infatti che nessuna notizia viene data in merito alla “variazione” del numero di morti rispetto al giorno precedente, come viene fatto invece in relazione al numero dei contagi. Questo, da un lato vuole lasciare chiaramente intendere che il numero dei contagi è più importante del numero dei morti (come se fosse più dannoso contagiarsi che morire!), dall’altro la “tecnica” narrativa utilizza due modalità differenti per aspetti che avrebbero dovuto essere trattati allo stesso modo, con lo scopo di distorcere la realtà, evidenziando bene solo uno dei due aspetti. Possiamo essere certi che, se fosse il dato dei morti fosse aumentato rispetto al giorno precedente, la conduttrice non avrebbe esitato ad esclamare con enfasi: “C’è stato un notevole aumento dei morti rispetto al giorno precedente!”. Come diceva Andreotti, a pensar male si fa peccato ma il più delle volte si indovina: vogliamo scommettere che il numero dei morti è diminuito? Fatta questa scommessa, sono andato a ricercare i dati ufficiali del covid per l’8 novembre 2020 e questi, riportavano chiaramente anche la variazione rispetto al giorno precedente, che erano in effetti diminuiti di ben 90 morti, una percentuale altissima pari ad un calo del 22%. Si dirà: è stata solo una dimenticanza! E’ stato un caso! Un paio d’ore più tardi su canale 5 veniva mostrato un servizio del sito TGCOM24, che annunciava anch’esso i dati del contagi e dei morti, riportando solamente anche in questo caso solamente la variazione del numero dei contagi e non anche dei morti. Insomma, se volete sapere la variazione dei morti rispetto al giorno precedente dovete cercarvela da soli su internet, il main stream non ne vuole proprio sapere, salvo quando aumentano. In alternativa basta semplicemente stare attenti, quando mostrano i dati del covid, se la notizia sulla variazione del numero dei morti rispetto al giorno precedente viene data o no. Se non viene data vuol dire che sono diminuiti.




02-10-2020 INTERVISTA SU RETE 4 DEL PROF. MONTANARI MANIPOLATA.

Il prof. Montanari ha rilasciato un’intervista di circa un’ora e mezza ad un giornalista di rete 4. L’intervista è stata ridotta a circa un minuto e mezzo: sono stati fatti talmente tanti tagli nel montaggio del servizio che il video era quasi inascoltabile, sembrava che le parole fossero montate direttamente dal giornalista anziché un vero e proprio discorso di Montanari. Nel primo video viene riprodotta la trasmissione televisiva seguita dal commento dello stesso Montanari. Nel secondo si ripoemrtano ulteriori commenti.







27-09-2020




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