28-01-2022

Massa (MS): una lunga fila di persone davanti alla procura del tribunale di Massa per presentare denuncia contro il governo Draghi per tutte le restrizioni che impone il green pass




28-01-2022

Denuncia contro Draghi e i suoi ministri




28-01-2022

Modena: denuncie contro Draghi e il green pass, in coda per il deposito in Procura




27-01-2022

La Voce Apuana - Le notizie in tempo reale da Massa e Carrara

I no green pass venerdì in Procura a Massa: «Denunce contro il governo Draghi»

Lunedì, invece, la protesta si sposterà sui mezzi del trasporto pubblico locale: «Saliremo sugli autobus con regolare biglietto di viaggio, ma senza esibire alcun lasciapassare»

no green pass piazza aranci

MASSA – «Se è vero che estorsioni, ricatti, soprusi, paternalismo, autoritarismo, incertezza del diritto, sospensioni dei diritti costituzionali, sanzioni irragionevoli e sproporzionate, discriminazione, segregazione, quarantene per gli asintomatici, dad, mobilità e servizi a singhiozzo, crisi di personale, chiusura o sospensione delle attività e rincari hanno prodotto un blocco sociale che assomma al 31% degli elettori su scala nazionale, al livello provinciale l’associazione socio-culturale Rivoluzione Allegra, da novembre a oggi, ha triplicato le iscrizioni: veleggiando ormai sulle 200 famiglie associate, la nostra compagine punta a tagliare il traguardo dei 500 iscritti nei prossimi due mesi; lo testimonia il fatto che la riunione di mercoledì sera, a Carrara, ha visto la presenza di un centinaio di persone». Inizia così l’intervento dell’associazione Rivoluzione Allegra che dall’estate scorsa sta organizzando le iniziative contro l’introduzione del Green pass e che annuncia, tra le iniziative di questi giorni, il “Procura day”: domani, venerdì 28 gennaio, alle 9.30 si troveranno di fronte al Tribunale di Massa per depositare una serie di denunce contro il governo Draghi. Mentre lunedì la protesta si sposterà sui mezzi del trasporto pubblico locale.

«Rivoluzione Allegra – specifica l’associazione – che è parte del coordinamento nazionale “Movimenti di Resistenza Costituzionale”, ha pertanto aderito alla campagna di mobilitazione indetta per le prossime settimane, declinandola sul territorio provinciale. Queste le iniziative a breve raggio:

  • Diritti civili. Il 27 gennaio, nel Giorno della Memoria, con tutta l’angoscia legata all’immane catastrofe morale, intellettuale e civile in cui l’Europa sprofondò nella prima metà del Novecento, intendiamo ricordare, appunto, che ogni totalitarismo si è caratterizzato al suo sorgere come una “macchina mitologica” capace di dividere le persone, il popolo, tra cittadini di serie A e di serie B, per rovesciare su un comodo capro espiatorio i fallimenti e le difficoltà di un Paese. Nel rispetto degli eventi storici e della comunità ebraica, ci preme tuttavia segnalare – se vogliamo che la Memoria sia cosa viva e non una vuota formula di rito – che ogni processo di assimilazione forzata delle minoranze rappresenta l’opposto del paradigma democratico. Occorre pertanto vigilare su tutti quei dispositivi e provvedimenti che possono rappresentare una deriva autoritaria e soggetta all’arbitrio di chi governa, facendo in modo che le autorità politiche stabiliscano tempi e criteri certi, non già “illimitati” e cangianti, di utilizzo delle normative di emergenza. Questo, se intendiamo fare in modo che la storia non si ripeta in forme nuove.
  • Diritti politici. Venerdì 28 novembre prenderemo parte al “Procura Day” ossia a una campagna di sensibilizzazione della Magistratura affinché vigili, appunto, su tutte le storture, i soprusi, le possibili derive che una legislazione di emergenza pone all’attenzione dell’opinione pubblica: alle 9,30 ci presenteremo davanti alla Procura di Massa per depositare una serie di denunce e di esposti circa gli aspetti più discutibili della decretazione di urgenza macinata dai Governi italiani negli ultimi due anni.
  • Diritto alla mobilità. Lunedì 31 gennaio, alle 13.00, ci ritroveremo in centro a Massa per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo la recente introduzione di un lasciapassare per prendere i mezzi pubblici, norma che lede il diritto alla circolazione e in modo indiretto il diritto allo studio per tutti quei giovani che impiegano questi mezzi per recarsi a scuola, pur non essendo soggetti a nessun obbligo. La nostra protesta consisterà nel salire sugli autobus con regolare biglietto di viaggio, ma senza esibire alcun lasciapassare.

«L’intera cittadinanza – concludono – è invitata a prendere parte e ruolo attivo nella difesa di tutti i diritti e dei diritti di tutti, affinché il nostro Paese possa tornare a vivere e a respirare come sta accadendo nel resto d’Europa».




23-01-2022

Una particolare manifestazione di protesta a Udine




23-01-2022

Una particolare iniziativa da parte degli avvocati presso la corte di cassazione a Roma




19-12-2021


30-12-2021

E’ stato creato il sito www.retedifamiglie it, con lo scopo di unire tutte le famiglie nella lotta contro la vaccinazione obbligatoria. Siete invitati a partecipare alle loro iniziative

 Messaggio da Giuseppe Amodio – Rete delle Famiglie.
UNIONE DI TUTTE LE FAMIGLIE ITALIANE

L’obbligo vaccinale PER TUTTI, non solo per chi lavora, è stato appena rinviato ad un prossimo Consiglio dei Ministri perchè, probabilmente, percepiscono una mobilitazione crescente.

Ma è solo una questione di giorni e PRIMA DI ALLORA dobbiamo essere 1.000.000 di famiglie. Siamo 17.000, ma 17.000 famiglie (50.000 persone circa) che diffondono possono arrivarci (un mese fa ero 1), 17.000 famiglie che non fanno nulla no, non possono arrivarci.

Tocca quindi a ciascuno di noi fare la propria parte.

GIOVEDI’ 30 DICEMBRE alle 21.30 VideoCall generale direttamente sulla home page di www.retedellefamiglie.it a cui è possibile anche partecipare senza limiti di partecipanti (ci sarà un modo per intervenire).
Temi:
– COME SI CONTRASTA TUTTI INSIEME L’OBBLIGO,
– come si organizza la vita fuori dalla scuola e dai trasporti pubblici
– eventuali allontanamenti verso aree extra-urbane
– organizzazione del lavoro anche con scambio-lavoro
– sanità alternativa
– fare la spesa
Chi amministra o partecipa ad altri gruppi può ascoltare qui https://www.retedellefamiglie.it/gruppi-in-rete/ come la Rete delle Famiglie non gestisca assolutamente i gruppi nei vari territori ma anzi indirizzi proprio verso di loro gli iscritti delle varie provincie.

Attendiamo inoltre le conferme per poter pubblicare il nostro Calendario degli Incontri in tutta Italia nei primi 15-20 giorni di Gennaio (è impossibile in un fine settimana essere in tutta Italia), in cui anche io sarò presente, una svolta per tutte le famiglie e per la Rete che deve assolutamente e VELOCEMENTE diventare GRANDE.

Se invece non diventeremo abbastanza saremo, in un modo o nell’altro, vaccinati, compresi i nostri figli, perchè stanno facendo di tutto a questo scopo, e credo che questo vi sia evidente.

Dobbiamo quindi necessariamente DIVENTARE 1.000.000 e parlare a voce civile ma alta, come le famiglie italiane sanno fare, o al prossimo giro avremo l’obbligo vaccinale per tutti come in Austria.

Spero che questo vi sia chiaro.

Se non avete voglia di diffondere questo messaggio ovunque possiate, presso amici e nemici, in chat, su facebook, nei gruppi telegram o dovunque anche in gruppi di altri argomenti che anche lì ci sono persone che la pensano come noi, sedetevi sul divano, mettetevi comodi, accendete la tv… e aspettate l’obbligo per tutti perchè, a breve, arriverà.

Trovate il tempo e metteteci la faccia, perchè l’azzeramento totale della nostra libertà di non vaccinarci e di non vaccinare i nostri figli è dietro l’angolo.

DIFFONDI OVUNQUE TU POSSA ORA, DOMANI E NELLE FESTE. MANDA MANDA MANDA E METTI OVUNQUE QUESTO MESSAGGIO.

Siamo in mano a tutti noi, L’UNO NELLE MANI DELL’ALTRO in un mese ci siamo moltiplicati per 17.000 FAMIGLIE (raggiunte stasera), pari a circa 50.000 persone. Adesso dobbiamo solo moltiplicarci x 20. E’ alla nostra portata. FACCIAMOLO SUBITO.

domani alle 21.30 in diretta su www.retedellefamiglie.it CON TUTTI NOI .

Grazie

Giuseppe Amodio




19-12-2021

Il video della protesta dei medici no vax presso l’ordine dei medici di Roma, con il consiglio dell’ordine che non accetta il confronto sul tema dei vaccini e se ne va. Gia’, perche’ non vogliono neppure discutere l’argomento con i colleghi? Forse temono di dover ammettere che hanno ragione e dunque dovrebbero autosospendersi anche loro?




15-12-2021




15-12-2021

Il rock quello che nasce dal centro dell’anima e grida tutta la
sua rabbia positiva, quello che smuove le montagne.
Il rock è potenza e amore per la vita.
Questo brano non è scritto per ottenere la fama ma per dare
forza a chi come noi si trova in questa situazione e subisce il
vile ricatto di uno Stato malato.

Non ci sono etichette alle spalle,
nessun grande produttore, di quelli che hanno rovinato la musica
in Italia e nel mondo. Abbiamo fatto tutto noi, con i pochi mezzi di
cui disponiamo.

Anche il mondo della musica può aiutare a diffondere la consapevolezza di quanto sia inaccettabile sottomettersi alle decisioni di governo e parlamento.

Qui pubblichiamo il link per ascoltare e vedere il video di una bella canzone rock.

https://cdn.lbryplayer.xyz/api/v4/streams/free/greenmark/de45dcdecb11260588d65e74d175db15dcf1c6d0/a74bc4




04-12-2021

Montesano spiega la sua iniziativa di sciopero dei consumi, dopo averci fatto ascoltare una bellissima canzone di Pierangelo Bertoli “Parole di rabbia pensieri d’amore”, che da sola vale più di mille proclami.
Montesano spiega la sua posizione su tutta la vicenda covid, ed invita con amore e affetto verso tutti ad unirsi senza criminalizzare nessuno in difesa della libertà e dei nostri diritti. Video da ascoltare con calma, interessante e piacevole.
                                                                                                           

Clicca il link sottostante per vedere il video                                                           

https://drive.google.com/file/d/1MthqJLOHNp1rCCuBAPcl7YTtzAnl9aye/view




27-11-2021

OBBLIGO VACCINALE, ANCHE LA POLIZIA FILO GOVERNATIVA DICE NO: INTERVENGA IL CAPO DELLA POLIZIA!!!




Novembre 2021

Il green pass è uno strumento cardine per il controllo della popolazione che i governanti occulti del nuovo ordine mondiale (N.W.O.) vogliono realizzare. I partiti che lo sostengono apertamente, dovranno scegliere tra continuare su questa strada o il loro suicidio politico. TOGLIAMO IL CONSENSO E IL VOTO SE MAI RIANDREMO UN GIORNO A VOTARE, A QUESTI PARTITI, CROLLERANNO NEI SONDAGGI FINO ALLO ZERO ASSOLUTO. Allora forse comprenderanno che non gli converrà farsi servi del governo unico mondiale, massonico e satanista, ma ravvedersi, se vorranno continuare a prendere il lauto stipendio di parlamentari della Repubblica Italiana, che il popolo italiano e non il gruppo Bilderberg, generosamente paga loro                                                                                                                                                   




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